Questi settori stanno registrando i risultati migliori

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Il valore informativo della classifica delle flotte più grandi va comunque considerato con cautela, ma indica almeno le tendenze relative alla penetrazione nel mercato. Ci aspettavamo alcuni risultati, ma ne abbiamo scoperti anche di inaspettati.

1. Infrastrutture: aeroporti e stazioni della metropolitana

Un settore in cui la robotica per la pulizia è particolarmente diffusa è quello delle infrastrutture, in particolare aeroporti e stazioni della metropolitana. I robot sono in grado di coprire grandi atri, corridoi e aree di attesa senza interrompere le attività operative. In alcuni casi, gli aeroporti sono anche considerati fiori all’occhiello a livello nazionale o regionale, per cui le pressioni politiche potrebbero aver determinato una rapida diffusione della robotica per la pulizia. Come in tutti i settori, la pandemia di COVID-19 ha accelerato l’automazione delle operazioni di pulizia.

2. Commercio al dettaglio: supermercati e negozi

La robotica per la pulizia sta prendendo piede nel settore della vendita al dettaglio, in particolare nelle grandi catene di supermercati come Walmart negli Stati Uniti, MAXI in Serbia e ROSSMANN in Germania. Le ragioni sono molteplici: le elevate aspettative dei clienti in materia di pulizia, la necessità di alleggerire il carico di lavoro del personale e un notevole risparmio sui costi. In molti supermercati, i robot svolgono compiti quali l'aspirazione o il lavaggio dei pavimenti, consentendo al personale di concentrarsi sul servizio clienti o sulle operazioni di cassa. Oltre ai robot per la pulizia, la possibilità di effettuare un inventario costante tramite robot è di particolare interesse per le catene di negozi.

3. Settore alberghiero: microbot hotel

Il settore alberghiero si è affermato come un ambito di applicazione fondamentale per i robot pulitori, in particolare per i modelli più piccoli e mobili noti come microbot. Questi robot vengono impiegati soprattutto nelle camere d’albergo. Mentre il personale addetto alle pulizie prepara la camera successiva, i microbot compiti minori come passare l’aspirapolvere o pulire i pavimenti. È interessante notare che è emerso come sia gli hotel economici che quelli di lusso stiano ricorrendo sempre più spesso a questa tecnologia. Questo approccio è già stato implementato con successo nel Regno Unito, a Singapore e in Germania.

Pulizia automatizzata nel settore alberghiero tramite microbot Foto: FieldBots)

4. Settore dell'istruzione: università e istituti scolastici

I robot per le pulizie stanno diventando sempre più diffusi anche nel settore dell'istruzione, soprattutto nei grandi atenei con numerosi corridoi, aule e palestre. I robot per le pulizie di grandi dimensioni sono ormai da tempo una presenza abituale nelle università e nelle scuole superiori, in particolare negli Stati Uniti.

5. Mercato degli uffici: sorprendentemente in ritardo

Nel settore degli uffici, i robot per le pulizie non sono così diffusi come in altri ambiti. Eppure, anche in questo caso la robotica potrebbe rivelarsi di grande utilità. Soprattutto nei grandi edifici adibiti a uffici, dove il turnover del personale è elevato e dove occorre svolgere numerose attività di pulizia di piccola entità e talvolta complesse, i robot per le pulizie rappresentano una soluzione efficiente. Potrebbe essere possibile applicare le esperienze maturate nei settori sanitario e alberghiero.

6. Sanità: robot per la pulizia in cliniche e ospedali

Il settore sanitario dimostra quanto possano essere versatili i robot per la pulizia. I robot di grandi dimensioni vengono utilizzati per pulire lunghi corridoi e ampie aree in ospedali e cliniche, mentre microbot impiegati per pulire con precisione ambienti più piccoli e complessi. Questa combinazione di robot offre vantaggi in termini di efficienza nella pulizia e igiene, poiché garantisce un livello costantemente elevato di prestazioni di pulizia, spesso difficile da raggiungere manualmente. Negli ospedali e nelle strutture di assistenza, contribuiscono a ridurre il carico di lavoro del personale addetto alle pulizie, migliorando al contempo gli standard igienici. Non sorprende quindi che le reti ospedaliere negli Stati Uniti siano all'avanguardia nel campo della robotica per la pulizia.

7. Logistica: robot di grandi dimensioni per aree estese

I robot per la pulizia di grandi dimensioni sono fondamentali nel settore della logistica. Questi robot sono indispensabili per pulire i vasti magazzini e i capannoni di produzione dei grandi centri logistici. Aziende come Avidbots, che collabora tra l’altro con DHL, puntano sul settore della logistica come mercato in crescita. Anche i robot per la pulizia di aziende come KEMARO, PUDU o REEMAN possono affermarsi in questo settore e offrire una soluzione rapida e affidabile per la pulizia di grandi superfici.

8. Produzione: precisione e integrazione nei processi produttivi

Il settore produttivo rappresenta una sfida particolare per i robot di pulizia. Questi dispositivi devono essere robusti e integrarsi perfettamente nei processi produttivi esistenti. I robot di pulizia non devono interferire con il processo produttivo, poiché qualsiasi interruzione può comportare tempi di fermo potenzialmente costosi. Per questo motivo, in questo ambito l’introduzione dei robot di pulizia viene affrontata con maggiore cautela. I robot devono operare in modo flessibile e affidabile e, nel migliore dei casi, devono poter interagire con altri sistemi di automazione presenti in produzione tramite protocolli standardizzati.

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