FB Radar dicembre

FieldBots Radar – Aggiornamento di dicembre

Mentre il 2025 volge al termine, il settore della robotica non mostra alcun segno di rallentamento. Dal primo robot autonomo per l'idropulizia alle iniziative di finanziamento nazionali e alle competizioni robotiche che stanno plasmando le città del futuro, questo mese mette in luce come i settori della pulizia, della mobilità e dell'automazione continuino a convergere. Ecco cosa ha fatto la differenza a dicembre.

“Lucid Bots” lancia il primo robot per il lavaggio a pressione completamente autonomo: “Lavo AI”

Lucid Bots ha presentato Lavo AI, il primo robot di lavaggio a pressione terrestre completamente autonomo, in grado di pulire fino a 557 metri quadrati all’ora grazie alla tecnologia Click‑and‑Clean™. Il robot utilizza l’edge computing basato su NVIDIA, sistemi di visione avanzati e intelligenza di mappatura per muoversi in sicurezza in ambienti complessi, con l’obiettivo di trasformare la pulizia delle superfici, attività che richiede un grande impiego di manodopera, in un servizio scalabile ed efficiente. Le implementazioni pilota inizieranno questo inverno, mentre la disponibilità generale è prevista per il secondo trimestre del 2026.

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Singapore punta ancora di più sulla robotica: 500 aziende locali beneficeranno di finanziamenti per l'implementazione di robot mobili autonomi (AMR)

L'Infocomm Media Development Authority (IMDA) di Singapore ha annunciato una nuova iniziativa volta ad aiutare 500 imprese locali ad adottare e integrare robot mobili autonomi (AMR) nei prossimi tre anni. Il programma prevede il cofinanziamento dei costi di integrazione, assistenza pratica e servizi di interoperabilità, con l'obiettivo di aumentare la produttività, migliorare la fidelizzazione del personale e facilitare la transizione verso l'automazione. Molte aziende che già utilizzano i robot segnalano un aumento del 22% nella fidelizzazione della forza lavoro e miglioramenti in termini di sicurezza nei settori dell'ambiente costruito.

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“Raccolta dei materiali riciclabili” — Nuovi sviluppi nella raccolta autonoma dei rifiuti (Asia)

Un rapporto proveniente dall'Asia mette in luce gli sforzi compiuti per l'impiego della robotica nella raccolta dei materiali riciclabili, evidenziando il crescente slancio della gestione dei rifiuti basata sulla robotica nelle aree urbane. Sebbene i dettagli sui sistemi specifici utilizzati rimangano limitati, ciò riflette una tendenza più ampia verso l'integrazione della robotica nelle infrastrutture cittadine per affrontare le sfide della sostenibilità. Questo settore in evoluzione sottolinea l'espansione della robotica oltre i servizi di pulizia, fino a comprendere quelli relativi ai rifiuti e al riciclaggio.

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I robot quadrupedi fanno il loro ingresso nel settore delle pulizie commerciali: PUDU Robotics lancia la sua "Serie 5" di quadrupedi autonomi

PUDU Robotics ha lanciato la sua nuova serie 5 di robot quadrupedi autonomi, ampliando la definizione di cosa possano essere i «robot per la pulizia»: dagli aspirapolvere e dalle lavapavimenti alle versatili macchine a quattro zampe. La nuova serie promette mobilità e flessibilità potenzialmente utili in ambienti complessi dove i tradizionali robot su ruote incontrano difficoltà (ad esempio scale, terreni irregolari, ostacoli). Ciò potrebbe aprire nuove prospettive per le attività di pulizia e manutenzione in spazi fisici difficili.

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“Gara di robot pulitori” in Cina — Uno sguardo al futuro delle città completamente automatizzate

La Cina ha recentemente organizzato un concorso pubblico dedicato ai robot per la pulizia, dimostrando come la tecnologia di pulizia autonoma possa svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo di ambienti urbani intelligenti e completamente automatizzati. Secondo il rapporto, eventi di questo tipo evidenziano il crescente interesse — sia da parte del pubblico che delle istituzioni — nell’integrare i robot nei servizi di manutenzione urbana, gestione dei rifiuti e gestione delle strutture. Il concorso prefigura un futuro in cui i robot per la pulizia diventeranno elementi standard dell’infrastruttura urbana, anziché strumenti di nicchia.

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