Mercati diversi = impieghi diversi della robotica

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Negli ultimi anni, lo sviluppo della robotica per la pulizia ha registrato andamenti diversi a livello mondiale, influenzato dalle esigenze specifiche dei mercati regionali. La nostra classifica degli operatori di flotte evidenzia inoltre che i mercati del Nord America, dell’Europa e dell’Asia presentano talvolta differenze significative nell’utilizzo della robotica. Mettiamo in luce le sfide e le opportunità che ciò comporta per gli operatori di flotte, nonché le implicazioni a lungo termine che tali differenze hanno per il settore.

Nord America: macchine di grandi dimensioni per grandi superfici

In Nord America prevalgono le grandi strutture commerciali, come i supermercati e i centri commerciali. Queste richiedono robot di pulizia specializzati per superfici ampie, spesso pavimentate con materiale lapideo. Le macchine autonome con operatore a bordo, come quelle frutto della collaborazione tra Braincorp e Tennant, rappresentano un esempio tipico in questo contesto. Le esigenze nei confronti di queste macchine sono elevate: devono coniugare prestazioni affidabili e facilità d’uso, poiché vengono spesso impiegate in ambienti commerciali situati in zone periferiche.

Europa: esigenze diversificate

L'Europa presenta una segmentazione dei mercati più ampia. Gli spazi commerciali di medie dimensioni e gli edifici adibiti a uffici dominano l'Europa continentale, mentre il settore alberghiero caratterizza in modo particolare il Regno Unito. Le lavapavimenti sono spesso utilizzate per gli spazi commerciali di medie dimensioni, mentre la pulizia della moquette e l'aspirazione a umido sono particolarmente richieste per la pulizia degli uffici. Nel settore alberghiero del Regno Unito, invece, sta prendendo sempre più piede l'approccio «drop-and-go»: microbot semplici ed economici microbot supporto del personale addetto alle pulizie.

Asia: un mercato in crescita e diversificato

L'Asia, e in particolare la Cina, è nota per la sua capacità innovativa nel settore della robotica per le consegne. D'altra parte, i robot per le pulizie hanno ancora un potenziale di crescita in questa regione, soprattutto nei mercati emergenti come i piccoli minimarket o gli aeroporti.

A Singapore, l'automazione dei servizi di pulizia, ad esempio all'aeroporto di Changi, è sostenuta da finanziamenti governativi. (Foto: mrsiraphol freepik.com)

Nel Sud-Est asiatico, in paesi come Singapore e la Thailandia, i sussidi governativi favoriscono lo sviluppo della robotica, il che fa presagire un’evoluzione dinamica nel settore dell’ospitalità e della piccola distribuzione.

Sfide per gli operatori di flotte

1. Requisiti di processo e diversità tecnica
Le diverse esigenze del mercato richiedono agli operatori di flotte un’ampia gamma di competenze e strategie. Mentre in Nord America occorre definire i processi relativi alle macchine per la pulizia di grandi superfici, in Europa o in Asia gli apparecchi di dimensioni più ridotte richiedono una gestione meno tecnica e più orientata alla logistica. I responsabili delle flotte devono adattare i propri processi per gestire la complessità delle diverse soluzioni robotiche

2. Scalabilità e diversificazione del mercato
Una delle sfide principali consiste nel capire se gli operatori di flotte possano operare a livello globale o siano limitati ai mercati regionali. Le differenze in termini di requisiti di pulizia, accettazione culturale e modelli di business rendono difficile l'adozione di una strategia uniforme. Le regioni con chiari punti di forza, come il Regno Unito, dove il settore alberghiero riveste un ruolo centrale in termini di manodopera, potrebbero fare maggiore affidamento sui fornitori locali. Allo stesso tempo, in altre regioni, concentrarsi sui grandi produttori potrebbe rendere gli operatori di flotte più scalabili nel lungo termine

3. Le partnership sono fondamentali
Gli attori locali svolgono un ruolo cruciale per il buon funzionamento delle flotte. Essi apportano una conoscenza del mercato indispensabile per la selezione e l'implementazione dei robot più adatti, nonché dell'infrastruttura logistica necessaria per la manutenzione e il funzionamento. Poter contare su partner esperti rappresenta un vantaggio competitivo, specialmente in regioni caratterizzate da mercati complessi o eterogenei.

 

La nostra conclusione

L'automazione delle pulizie è ancora raramente considerata in una prospettiva globale. Come in passato, i fornitori di servizi, con poche eccezioni, sono fortemente concentrati sui propri mercati nazionali e spesso sono presenti solo in paesi in cui si parla la stessa lingua. Di conseguenza, valgono anche gli attuali limiti della robotica applicata alle pulizie. Mercati diversi presentano preferenze diverse nell'utilizzo della robotica. Questa tecnologia offre già risultati affidabili con un vantaggio in termini di costi nelle rispettive nicchie di mercato. Gli operatori di flotte globali devono riconoscere questa diversità e utilizzarla strategicamente per avere successo sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti. Le partnership, la conoscenza del mercato e una chiara differenziazione dei casi d'uso saranno i fattori decisivi per padroneggiare i complessi requisiti dei vari mercati. Tuttavia, se la standardizzazione globale sia possibile o addirittura necessaria rimane una questione aperta che plasmerà l'ulteriore sviluppo del settore.

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