Fiducia del settore

Questo articolo fa parte dei risultati dell'iniziativa "The Biggest Fleet 2024". Clicca qui per vedere tutti i risultati

Il settore delle pulizie è sotto pressione per stare al passo con il rapido sviluppo dell’automazione. Oltre alla sensazione di dover recuperare terreno rispetto ad altri settori, come quello della logistica, nel settore delle pulizie cresce la preoccupazione che i concorrenti possano essere già più avanti nell’integrazione della robotica applicata alle pulizie. È interessante notare che esiste anche una percezione distorta dei progressi dell’automazione in altre parti del mondo. Mentre le aziende nordamericane hanno affermato di essere in ritardo rispetto all’Europa nella robotica applicata alle pulizie, i nostri interlocutori europei spesso davano per scontato che il Nord America fosse già completamente automatizzato. Abbiamo riscontrato molto spesso questo inquietante mix di valutazioni nelle nostre discussioni individuali. Indubbiamente, ciò ha portato molte aziende a mostrarsi riluttanti a parlare apertamente della loro situazione nel campo della robotica per la pulizia.

 

1. Le preoccupazioni delle grandi imprese di pulizie

Le grandi imprese di pulizie vedono nella robotica applicata alle pulizie sia opportunità che un rischio significativo per la propria posizione di mercato. Nelle gare d'appalto, i clienti richiedono sempre più spesso un maggiore grado di automazione dei servizi e aumentano di anno in anno la pressione affinché si innovi.

2. Le preoccupazioni delle piccole imprese di pulizie

Le piccole imprese di pulizie si considerano svantaggiate nel settore della robotica, poiché dispongono di risorse inferiori rispetto ai grandi concorrenti. Gli elevati costi di investimento e l'incertezza sul ritorno sull'investimento (ROI) rendono difficile l'avvio di questa attività. In un mercato sempre più guidato dalla tecnologia, alcune imprese di pulizie temono di rimanere indietro, poiché hanno bisogno di maggiori capacità per competere con aziende più grandi e dotate di maggiori risorse finanziarie.

3. Comunicati stampa e progetti di punta

Le testimonianze positive dei concorrenti sull'uso efficace della robotica per la pulizia aumentano inoltre la pressione interna in molte organizzazioni. Sebbene i comunicati stampa spesso non riportino dati concreti, è comprensibile che questo clamore pubblicitario renda difficile effettuare una valutazione precisa e basata sui fatti della propria azienda.

4. L'importanza prevista della robotica
ostacola lo scambio aperto nel settore


La previsione secondo cui la robotica avrà un ruolo cruciale nel futuro del settore delle pulizie implica che le informazioni relative all'uso dei robot per le pulizie siano considerate fondamentali per l'attività aziendale. Le aziende spesso esitano a condividere pubblicamente le proprie strategie ed esperienze per timore di perdere un prezioso vantaggio competitivo o di rivelare i propri punti deboli rispetto alla concorrenza. Anche nel nostro settore, che pubblica regolarmente dati sul fatturato, indicatori ESG e molto altro, la condivisione interaziendale di informazioni sulla robotica nel settore delle pulizie rimane spesso un pio desiderio.

Questo articolo fa parte dei risultati dell'iniziativa "The Biggest Fleet 2024". Clicca qui per vedere tutti i risultati