L'ospitalità come terza frontiera di crescita

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Nel rapporto "Biggest Fleet 2025", il settore dell'ospitalità è emerso come una terza frontiera di crescita, piccola ma significativa, per i robot di pulizia, dopo il commercio al dettaglio e il settore pubblico. Il settore comprende ora hotel, resort, centri congressi e navi da crociera. Travelodge continua a dominare la scena, ma ora la condivide con altri cinque altri operatori. Il settore dell'ospitalità sta iniziando a delineare i contorni di un mercato che potrebbe, alla fine, espandersi.

Il Regno Unito: la culla della robotica nel settore dell'ospitalità

Il settore alberghiero britannico rimane la culla dei robot per la pulizia nel settore dell'ospitalità. Travelodge vanta una delle flotte più grandi dell'intera classifica, con 7.500 Killis RoboVac Buddies in funzione. Al secondo posto assoluto nel 2025, la catena rimane l'unico gruppo alberghiero ad aver esteso la pulizia con microbot a livello di camera in tutto il proprio parco immobiliare. Ciò rende il Regno Unito la culla del settore. Si vocifera che altri marchi alberghieri si stiano preparando a seguire l'esempio, in parte spinti dalla persistente carenza di manodopera dopo la Brexit. Con Genius Swift nuovi modelli come l'i-team cobotic 1700, il Nexaro NR 1500 e 1700, il Cleanfix S170 Navi e il Genius Swift appena lanciato, la gamma di opzioni per l'implementazione negli hotel si è ampliata.

Grafico 2: Il settore alberghiero nel 2025: la seconda flotta di Travelodge contro l’insieme delle cinque catene minori.

La Germania aggiunge McDreams come caso ibrido

La catena alberghiera McDreams Hotels in Germania ha fatto il suo ingresso nella classifica al 48° posto. A differenza della maggior parte degli altri operatori, questa catena economica impiega i robot Nexaro con una doppia funzione: gli stessi dispositivi vengono utilizzati sia per la pulizia delle camere con il sistema «Drop-and-Go», sia nelle hall e nei corridoi. Questo approccio combinato rende McDreams uno dei pochi operatori del settore alberghiero ad applicare un unico tipo di robot sia nelle camere degli ospiti che nelle aree comuni.

La Cina stringe una partnership con il Gruppo Huazhu

Tra i principali nomi che tornano in classifica figura Huazhu Hotels in Cina, che nel 2025 si posiziona al 22° posto con un Radar Score di 250. Il gruppo era già apparso nella classifica del 2024 al 15° posto. Essendo uno dei più grandi gruppi alberghieri asiatici, Huazhu dimostra che l’adozione dei robot nel settore dell’ospitalità non è più limitata all’Europa. Le dimensioni di Huazhu suggeriscono che un’ulteriore espansione all’interno della sua rete potrebbe rendere l’ospitalità un settore verticale molto più importante nei prossimi anni.

Le compagnie di crociera entrano nella classifica

Royal Caribbean è stata la prima compagnia di crociere a entrare nella classifica "Biggest Fleet", posizionandosi al 59° posto nell'edizione 2025 con una flotta di 6 robot (punteggio Radar 30). La portata è modesta, ma il contesto è unico. Le navi da crociera presentano sfide diverse da qualsiasi struttura terrestre: lacune di connettività in mare, stress meccanico dovuto alle vibrazioni costanti e la necessità di coprire sia i tappeti dei casinò che i ponti esterni. L'implementazione di Royal Caribbean non riguarda quindi tanto le dimensioni quanto la dimostrazione della fattibilità, segnalando che gli ambienti marittimi potrebbero presto entrare a far parte del panorama della robotica.

Le aree comuni fanno da apripista

A parte le flotte dedicate alla pulizia delle camere nel Regno Unito e il caso ibrido della Germania, la maggior parte delle implementazioni nel settore alberghiero rimane concentrata sugli spazi comuni. Valamar Resorts in Croazia si colloca al 53° posto con un Radar Score di 40, riflettendo un andamento simile nei resort europei, dove hall, corridoi e sale per eventi sono i primi obiettivi dell'automazione. Il Sands Expo & Convention Centre di Singapore si colloca al 56° posto con un Radar Score di 35, dimostrando come i centri congressi stiano utilizzando i robot di pulizia in ambienti altamente visibili e ad alto traffico.

Un settore in fase di svolta

La presenza del settore alberghiero nella classifica «Biggest Fleet 2025» comprende ora sei operatori: una mega-flotta nel Regno Unito, una flotta ibrida in Germania e quattro flotte più piccole ma significative distribuite tra Cina, Singapore, Croazia e il settore crocieristico. Eppure i segnali sono importanti. Si stanno firmando contratti tra fornitori di robotica e gruppi alberghieri, e la prima generazione di robot già in uso sta già raggiungendo i cicli di sostituzione. La divisione tra microbot dedicati alle camere microbot Travelodge), implementazioni ibride (McDreams) e lavapavimenti e aspirapolvere dedicati ai corridoi (Huazhu, Sands Expo, Royal Caribbean, Valamar) rispecchia le duplici esigenze del settore. Se anche una sola catena alberghiera in più in Europa, Nord America o Asia decidesse di espandersi, il settore dell'ospitalità potrebbe rapidamente ampliare la propria presenza nella classifica.

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